L’EUROPA DELLE PICCOLE PATRIE

Quello ottenuto in Catalogna è il classico pareggio che non serve a nulla. Le urne hanno lasciato tutto come prima. L’elettorato è spaccato esattamente a metà: da una parte gli indipendentisti e dall’altra i tifosi dello Stato nazionale.

22 Dic 2017

LA RELIGIONE DELL’EURO

Luigi Di Maio è stato costretto a rimangiarsi subito le dichiarazioni sull’euro. Aveva semplicemente parlato della possibilità di un referendum per decidere se restare. 

21 Dic 2017

SONDAGGIO CHOC SU GIOVANI ED EUROPA

Un calcio alla retorica giovanil-europeista. Quella diventata dominante dopo il referendum inglese che ha sancito la Brexit. La narrazione secondo cui sono le generazioni anziane, spaventate e “apocalittiche”, a remare contro il meraviglioso sogno della Ue.

20 Dic 2017

EURO E IMMIGRATI: LA UE PRONTA A ESPLODERE

Quanto potrà resistere ancora la Ue? A chiederselo non è qualche leader movimentista e populista come direbbero gli eurofanatici in servizio permanente effettivo.

18 Dic 2017

IL BITCOIN È RIVOLUZIONARIO

La crescita impetuosa di bitcoin è finita in prima pagina. In molti restano scettici, ma aumenta il numero di quanti cominciano a crederci.

15 Dic 2017

SOTTO IL PIL NIENTE

Il 2017 sta per andare in archivio come l’anno della ripresa economica. Se proviamo a guardare un po’ più a fondo però le sorprese non mancano.

14 Dic 2017

RISPOSTA A STEFANO FALCINELLI

Stefano Falcinelli scrive al Pioniere: La Gran Bretagna ha ratificato il suo completo distacco dalla moneta unica. Quanti altri Paesi dovranno uscire, prima che sia chiaro agli europeisti convinti, che è giunta l’ora di aprire un tavolo per discutere il futuro di questa costruzione (sbagliata) europea?

12 Dic 2017

IL “GOMBLOTTO” CHE SI AGGIRA PER L’EUROPA

Ma quante bugie sono state scritte sul Notiziario Unico del conformismo nazionale. Nell’ordine hanno voluto farci credere che: con l’euro saremmo entrati nel migliore dei mondi possibili e, rinunciando alla sovranità monetaria, saremmo vissuti in un’Europa latte e miele; che la crisi del 2011 era stata causata dal bunga bunga; che Monti e la Fornero hanno salvato l’Italia; che con i nostri soldi (tanti) hanno salvato la Grecia (ma chissà perché a gioire sono state le banche tedesche e francesi) e che la Grecia ora scoppia di salute; che l’eurocrazia di Bruxelles ci sta salassando ma, naturalmente, per il nostro bene, per farci diventare più civili; che la Germania è padrona d’Europa perché loro sono bravi ed efficienti e noi spaghetti e mandolino; che l’Italia è oggi in piena ripresa economica anche se non ce ne accorgiamo e anche se la povertà sta aumentando.

11 Dic 2017